Patente nautica: sedi d’esame più ampie
Una circolare del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stabilito che gli esami per la patente nautica possono essere svolti in province diverse da quella di residenza o limitrofe. Basta che siano effettuati in una provincia compresa nel territorio della propria Direzione Marittima o di quelle confinanti. I confini di iscrizione per sostenere l’esame della patente nautica diventano più larghi. Con una circolare (n. 0017383) diffusa a fine febbraio, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stabilito infatti che i candidati possono presentare la domanda negli uffici marittimi della provincia di residenza (o nella quale si è domiciliati), in una provincia compresa nel territorio della propria Direzione Marittima o in una di quelle confinanti. È un passo avanti rispetto al precedente limite, previsto nel Regolamento di attuazione al Codice del Diporto, che imponeva di effettuare gli esami nei soli uffici marittimi della provincia di residenza e che aveva creato disagi ai candidati fuori sede. Considerando che le Direzioni Marittime nel nostro Paese sono 15, si amplia notevolmente il numero delle località a disposizione per sostenere la prova di abilitazione per la patente nautica. Per quanto riguarda le domande d’esame presentate presso gli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile, rimane invece l’obbligo di consegnarle in quelli della provincia di residenza (o di domicilio) del candidato, in una confinante o in una di quelle comprese nella stessa regione. FONTE WWW.BOLINA.IT
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